Honda: utile netto in calo del 10% nel 4° trimestre 2022
Nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2022-23, il costruttore di auto giapponese Honda Motor ha riportato un utile netto di 112 miliardi di yen, in calo del 10% rispetto al trimestre 2022. La causa principale di questo calo è stata la diminuzione delle vendite di auto sul mercato cinese.
In una nota ufficiale, l’azienda ha attribuito il calo dell’utile netto anche all’aumento dei costi, nonostante l’effetto positivo derivante dall’indebolimento dello yen rispetto al dollaro. Nel trimestre in questione, i ricavi sono cresciuti del 13%, raggiungendo 4.384 miliardi di yen.
Per quanto riguarda le previsioni per l’esercizio fiscale iniziato lo scorso 1° aprile, Honda prevede un incremento delle vendite di auto, che dovrebbero passare da 3,7 milioni di unità vendute lo scorso anno a 4,4 milioni. Anche le vendite di moto sono attese in crescita, passando da 18,8 milioni di pezzi dello scorso anno a 19,2 milioni. Le stime per i ricavi prevedono un incremento del 7,6%, mentre l’utile netto dovrebbe aumentare del 15% e raggiungere 800 miliardi di yen.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.