Honda: ricavi in aumento nel primo semestre a 9,61 trilioni di yen
Nel corso del primo semestre dell’anno fiscale, Honda ha visto un notevole incremento dei suoi ricavi. La cifra è salita a 9,61 trilioni di yen rispetto agli 8,09 trilioni di yen dello stesso periodo dell’anno precedente. L’utile operativo si è attestato a 696,57 miliardi di yen, rispetto ai 453,45 miliardi di yen dell’anno precedente, per un margine del 7,2%.
Nonostante un contesto difficile in Cina e in Asia, Honda ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno fiscale. Inoltre, Honda prevede un utile operativo di 1,2 trilioni di yen e un risultato netto di 930 miliardi. La società ha annunciato di voler modificare il dividendo da 150 yen, che rappresenta un record storico, a 174 yen. Questo dimostra la fiducia della società nel suo percorso di crescita e nella sua capacità di generare valore per gli azionisti.
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La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente