Google Cloud e Meta Platforms: accordo da 10 miliardi per l’intelligenza artificiale
Google Cloud, parte della società quotata Alphabet, ha firmato un accordo di grande importanza con Meta Platforms, del valore di 10 miliardi di dollari. Questa collaborazione strategica garantirà a Meta l’accesso a server, storage, reti e servizi cloud di ultima generazione offerti da Google.
Il contratto, che avrà una durata di sei anni, è stato confermato da diverse fonti finanziarie, anche se l’annuncio ufficiale della partnership è ancora atteso. L’obiettivo principale di questa alleanza è lo sviluppo di progetti innovativi legati all’intelligenza artificiale, un settore in cui entrambe le aziende stanno investendo pesantemente.
Per Google, l’accordo rappresenta un’opportunità per consolidare la sua posizione nel mercato delle infrastrutture AI, ponendosi in diretta concorrenza con Amazon Web Services e Microsoft Azure.
Questo passo segue un’altra collaborazione significativa recentemente avviata con OpenAI. Dal canto suo, Meta Platforms, guidata da Mark Zuckerberg, vede in questo accordo un’opportunità per espandere i suoi progetti di intelligenza artificiale e diversificare la rete dei fornitori, aumentando la flessibilità e la resilienza operativa. Durante l’ultimo aggiornamento sui risultati trimestrali, Meta ha anche annunciato un incremento degli investimenti previsti per il 2025, portandoli a 72 miliardi di dollari rispetto ai 66 miliardi precedentemente indicati.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però giĂ oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacitĂ produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.