Giappone, inflazione Tokyo accelera a sorpresa a novembre
L’inflazione a Tokyo ha accelerato più del previsto a novembre, mentre altri dati hanno mostrato che l’economia si muove in modo sostanzialmente in linea con le previsioni della Bank of Japan, alimentando le speculazioni su un possibile aumento dei tassi a dicembre e rafforzando lo yen.
I prezzi al consumo nella capitale, esclusi gli alimenti freschi, sono aumentati del 2,2% rispetto all’anno precedente a novembre, passando dall’1,8% principalmente a causa della riduzione dei sussidi energetici, secondo il ministero degli affari interni venerdì. L’inflazione generale ha accelerato al 2,6%, poiché anche i prezzi degli alimenti hanno spinto al rialzo l’indicatore, superando anch’essi le aspettative degli economisti.
Lo yen ha brevemente oltrepassato il livello chiave di 150 contro il dollaro. I trader si posizionano per un probabile aumento dei tassi della BoJ a dicembre, mentre la Federal Reserve dovrebbe tagliare i costi di finanziamento negli Stati Uniti.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.