Germania: export +1,4% a settembre, sopra attese
Il surplus commerciale della Germania si è ridotto a 15,3 miliardi di euro a settembre 2025, in calo rispetto ai 16,9 miliardi di euro di agosto e al di sotto delle aspettative di 16,7 miliardi di euro. Si tratta del surplus commerciale più basso da ottobre 2024, determinato da un aumento delle esportazioni inferiore a quello delle importazioni.
Nel dettaglio, l’export è cresciuto dell’1,4% su base mensile, raggiungendo il massimo degli ultimi cinque mesi e superando le aspettative del mercato per un aumento dello 0,5%. Si è trattato del primo aumento in tre mesi, trainato dalla maggiore domanda da parte dei paesi dell’UE, che è aumentata del 2,5%. Le spedizioni verso i paesi extra-UE sono rimaste complessivamente invariate, nonostante un balzo dell’11,9% delle esportazioni verso gli Stati Uniti, il primo aumento in sei mesi.
Le importazioni tedesche sono aumentate del 3,1% su base mensile, raggiungendo i 115,9 miliardi di euro a settembre 2025, il livello più alto da maggio 2023.
Il rapporto è il terzo in poche settimane a indicare che il settore manifatturiero in Germania potrebbe riprendersi. Sia gli ordini alle fabbriche che la produzione industriale sono migliorati a settembre, anche se la ripresa di quest’ultima si è rivelata più moderata del previsto. La convinzione che l’economia stia tornando a crescere ha contribuito a far salire le aspettative delle imprese ai massimi dall’inizio del 2022, sostenute dalla minore incertezza commerciale e dai piani di investimenti per centinaia di miliardi di euro in infrastrutture e difesa da parte del governo.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.