Germania, crollo dell’indice Zew ad agosto: da 52,7 a 34,7
L’indice ZEW, fondamentale indicatore del sentimento economico in Germania, ha mostrato un significativo declino nel mese di agosto. La lettura attuale si attesta a 34,7, un netto calo rispetto al 52,7 registrato il mese precedente. Questo indice è il risultato di un sondaggio mensile condotto su circa 350 analisti finanziari, che esprimono giudizi su nove categorie macroeconomiche.
La delusione per l’accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti ha contribuito alla caduta dell’indice, secondo il presidente dello ZEW, Achim Wambach. A questo si aggiunge la debole performance dell’economia tedesca nel secondo trimestre del 2025, che ha ulteriormente aggravato il sentimento negativo.
I settori chiave dell’economia tedesca sono stati particolarmente colpiti. Il settore chimico e farmaceutico, insieme all’ingegneria meccanica, metallurgica e all’industria automobilistica, hanno subito un forte impatto dalle recenti dinamiche economiche.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.