Generali leader nella sostenibilità con il rating “AAA” di MSCI ESG
Il forte impegno di Generali nella sostenibilità è stato ancora una volta riconosciuto da MSCI, l’indice che misura la resilienza delle società ai rischi ESG. L’analisi di MSCI, che coinvolge oltre 8.500 aziende a livello globale, ha confermato per il terzo anno consecutivo il rating ESG “AAA” del Gruppo, riconoscendo Generali tra le aziende “Leader”, che registrano il giudizio più elevato nella gestione dei rischi e delle opportunità legati alla sostenibilità.
Tra i principali fattori alla base della valutazione, MSCI sottolinea l’integrazione da parte di Generali di avanzate pratiche di gestione del rischio climatico, attraverso la valutazione dell’impatto di differenti scenari climatici sull’attività di sottoscrizione e sul portafoglio investimenti. MSCI ha anche valorizzato la leadership nella promozione di investimenti sostenibili, nello sviluppo del capitale umano e nelle pratiche di governance.
Generali è stata inoltre confermata per il settimo anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability World Index (DJSI) e per il sesto anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Europe Index (DJSI Europe), a dimostrazione dell’approccio distintivo del Gruppo in termini di trasparenza e reporting, tax strategy, gestione del capitale umano, attenzione alla cybersicurezza e strategia rispetto ai cambiamenti climatici.
Marco Sesana, Group General Manager di Generali, ha commentato: “Siamo estremamente orgogliosi di essere stati confermati come leader ai vertici dei principali rating ESG. Questi risultati riflettono il nostro costante impegno ad integrare la sostenibilità nel core business, come assicuratore, investitore, datore di lavoro e corporate citizen responsabile. Continueremo in questa direzione facendo sempre la nostra parte per affrontare le sfide globali, a partire dal cambiamento climatico, con l’obiettivo di creare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.