General Mills: utile rettificato in calo nel I trimestre
General Mills ha registrato un calo dell’utile rettificato nel primo trimestre, ma ha comunque superato le aspettative grazie alla stabilizzazione delle catene di approvvigionamento e alla resistenza dei consumatori di fronte alle pressioni inflazionistiche.
A valuta costante, l’utile per azione diluito rettificato per i tre mesi terminati il 27 agosto è diminuito dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi a 1,09 dollari, pur rimanendo al di sopra delle stime del consenso Bloomberg di 1,08 dollari.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.