Gas +20% in Europa con stop export LNG dal Qatar
I prezzi del gas naturale in Europa hanno visto un’impennata superiore al 20% a fronte dell’incertezza legata alla durata dell’interruzione delle esportazioni dal più grande impianto di esportazione di LNG del mondo, situato in Qatar.
Questo aumento ha portato il prezzo a salire di oltre il 60% rispetto alla chiusura di venerdì, con una volatilità che non si registrava da tempi della crisi energetica del 2022, proprio mentre l’Europa entra nell’ultimo tratto dell’inverno con le sue scorte di gas ormai esaurite.
La situazione pone sotto minaccia la capacità di accumulo del gas in Europa, in quanto la competizione potenziale con altre regioni per i carichi di LNG intensifica il divario dei prezzi.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.