Garofalo-Iren: nuovo accordo per l’energia rinnovabile per la sanità privata italiana
Garofalo Health Care, società leader in Italia nel settore sanitario privato accreditato e quotata su Euronext STAR Milan, ha recentemente annunciato di aver siglato un accordo preliminare vincolante con Iren Mercato, controllata della multiservizi quotata su Euronext Milan. L’accordo riguarda la sottoscrizione di un corporate Power Purchase Agreement (PPA) per la fornitura di energia elettrica da fonte rinnovabile nel periodo compreso tra il 2024 e il 2028. L’energia fornita sarà destinata a coprire i consumi energetici di GHC.
Il PPA prevede che circa il 60% del fabbisogno energetico di Garofalo Health Care sarà soddisfatto dall’impianto fotovoltaico di Iren da 18,4MW situato a Palo del Colle (BA). Questo approvvigionamento avrà un prezzo fisso inferiore ai valori medi del 2021, anno precedente lo shock energetico. Grazie a questo accordo, GHC potrà ridurre considerevolmente i costi legati all’energia e al contempo mitigare l’esposizione alla volatilità dei mercati energetici.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.