G20: Pil rallenta nel II trimestre. Italia e Arabia Saudita in calo
L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha reso noto che Il Pil del G20 ha registrato un incremento dello 0,7% nel secondo trimestre, segnando un rallentamento rispetto all’aumento del +1% del precedente trimestre. A influire principalmente su questo calo è stata la Cina, dove la crescita del Pil è stata dello 0,8%, in netta diminuzione rispetto al 2,2% del primo trimestre.
Non solo la Cina, però, ha contribuito a questo rallentamento. Il Brasile ha mostrato segni di stanchezza, con una crescita che è passata dall’1,8% nel primo trimestre a +0,9% nel secondo. Anche l’India ha registrato un lieve rallentamento: +1,9%, rispetto al +2,1% del trimestre precedente. Da considerare inoltre che l’insieme delle economie dell’area ha risentito anche di un calo del commercio.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.