G20, esportazioni in crescita e importazioni in calo nel quarto trimestre 2025
Nel quarto trimestre del 2025, il commercio di merci del G20 ha mostrato andamenti contrastanti, secondo i dati diffusi dall’OCSE. Le esportazioni hanno segnato un incremento dello 0,9%, mentre le importazioni hanno subito una flessione dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. Questi dati, misurati in dollari Usa correnti, riflettono una dinamica variabile nel commercio globale.
Le stime preliminari suggeriscono che il commercio di servizi del G20 ha registrato una crescita modesta nello stesso periodo. Le esportazioni di servizi sono aumentate dell’1,4% e le importazioni dell’1,2%, indicando un’espansione continua ma contenuta in questo settore.
Per l’intero anno 2025, il commercio di beni del G20 ha mostrato una crescita più robusta, con le esportazioni aumentate del 5,3%. Le stime indicano che anche il commercio di servizi ha continuato a espandersi, con incrementi dell’8,2% sia nelle esportazioni che nelle importazioni.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.
OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La societĂ , valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autoritĂ prima di renderli pubblici.
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.