Francia: Scope boccia rating ad AA-, ma con outlook stabile
Scope Ratings hanno declassato il rating a lungo termine della Francia. L’agenzia di rating europea è passata ad AA- con outlook stabile dal precedente AA negativo, “evidenziando le sfide significative legate al debito pubblico in crescita, alle incertezze politiche e al consolidamento fiscale”.
Gli analisti mettono in evidenza come la crescente pressione fiscale e politica che il paese sta affrontando, uniti a deficit di bilancio e debito pubblico in aumento, renda difficile una rapida riduzione del debito e il miglioramento della crescita economica. La stabilità economica del Paese è però supportata da una struttura economica diversificata e da un settore bancario solido, anche se il quadro fiscale rimane precario.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.