Francia: inflazione in rialzo ma sotto le attese a settembre
L’inflazione francese ha registrato una crescita, trainata da un’accelerazione nel settore dei servizi e da cali meno marcati nei prezzi dell’energia, pur restando ben al di sotto dell’obiettivo del 2% fissato dalla Banca Centrale Europea.
A settembre, i prezzi al consumo sono aumentati dell’1,1% rispetto all’anno precedente, dopo un incremento dello 0,8% ad agosto, secondo quanto rilevato dall’agenzia di statistica Insee. Gli economisti avevano previsto un’accelerazione all’1,3%.
Sebbene l’inflazione stia aumentando in tutta l’area euro, i responsabili delle politiche monetarie sono fiduciosi che ritornerà all’obiettivo nel medio termine. Italia e Germania pubblicheranno i dati più tardi oggi, mentre domani verrà diffuso l’indice complessivo del blocco. Gli analisti si aspettano un aumento al 2,2%.
L’economista capo della BCE, Philip Lane, ha dichiarato lunedì che la prospettiva inflazionistica “è ragionevolmente benigna in questo momento” — supportando le opinioni di investitori e analisti che non ci saranno ulteriori tagli dei tassi di interesse in questo ciclo oltre agli otto già attuati.
In Francia, i dati hanno mostrato un’inflazione dei servizi al 2,4% a settembre, dopo il 2,1% di agosto, con un aumento dei prezzi per l’assistenza sanitaria una riduzione più lenta dei costi delle telecomunicazioni e dell’energia, con un forte effetto base per questi ultimi.
L’economia del paese si trova ad affrontare una prolungata crisi politica elgata al tema delle finanze pubbliche, che si è aggravata a settembre con il secondo crollo del governo in meno di un anno.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.