Francia: inflazione in calo ad agosto, Pil rivisto al ribasso
Secondo la lettura preliminare di agosto, in Francia, i prezzi al consumo armonizzati sono cresciuti dello 0,6% mensile e del 2,2% su base annua. Le attese erano rispettivamente per un +0,5% e un +2,1%, dopo il +0,2% e il +2,7% di luglio.
Il Cpi nazionale mostra una variazione congiunturale pari a +0,6% e rallenta da 2,3% a 1,9% su base annua (consensus +0,5% e +1,8%).
Diffusi anche i dati finali sul Pil del secondo trimestre, in aumento dello 0,2% su base sequenziale (rivisto al ribasso da 0,3%) e dell’1% anno su anno (da 1,1%).
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.