Francia: Fitch abbassa Outlook a negativo da stabile, in aumento rischi politica fiscale
Fitch ha rivisto al ribasso le prospettive sul rating francese, abbassando l’Outlook da stabile a negativo. La decisione è stata annunciata venerdì scorso a mercati chiusi.
“Lo slittamento fiscale previsto per quest’anno pone la Francia in una posizione di partenza fiscale peggiore, e ora ci aspettiamo deficit fiscali più ampi, che porteranno a un forte aumento del debito pubblico verso il 118,5% del Pil entro il 2028”, si legge nel report dell’agenzia di rating che ha confermato il rating della Francia a “AA-“.
Venerdì prossimo anche per l’Italia arriverà il verdetto delle agenzie di rating: il 18 si pronunceranno sia Fitch sia S&P.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.