Foxconn, aumento del 17% dell’utile nel terzo trimestre 2025
Foxconn, la più grande produttrice mondiale di componenti elettrici ed elettronici, ha recentemente annunciato un impressionante incremento del 17% dell’utile nel terzo trimestre. Questo risultato ha superato le previsioni degli analisti, trainato dalla crescente richiesta di server AI. L’utile netto registrato nel periodo tra luglio e settembre ha raggiunto i 57,67 miliardi di dollari taiwanesi, pari a circa 1,89 miliardi di dollari, superando così la stima media di 50,4 miliardi compilata da LSEG.
I ricavi totali di Foxconn hanno visto un incremento dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, toccando quota 2.059 trilioni di dollari taiwanesi. L’azienda ha identificato i prodotti legati all’intelligenza artificiale come il principale fattore di crescita, con le apparecchiature cloud e di rete, inclusi i server AI, che rappresentano il 42% dei ricavi complessivi.
Guardando al futuro, Foxconn prevede una continua crescita robusta dei ricavi su base annua nel quarto trimestre. Le vendite di server AI sono destinate ad aumentare ulteriormente rispetto al trimestre precedente. Per l’intero anno, l’azienda ha confermato le sue aspettative di una crescita significativa dei ricavi, allineandosi con le indicazioni fornite ad agosto, anche se non ha divulgato cifre precise.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.