Ford e SK Innovation, fine della joint venture per le batterie negli USA
Ford Motor Company e la sudcoreana SK Innovation hanno optato per la conclusione della loro collaborazione negli Stati Uniti nel settore delle batterie, scegliendo di amministrare in modo autonomo i rispettivi stabilimenti. In questo nuovo assetto, SK On, la divisione batterie di SK, prenderĂ in carico il sito BlueOval SK nel Tennessee, mentre Ford si dedicherĂ alla gestione della fabbrica in Kentucky.
Il processo di separazione è previsto per il completamento entro il primo trimestre del 2026, subordinato all’approvazione delle autorità competenti. Questa decisione si inserisce in un contesto sfidante per Ford, che sta affrontando difficoltà economiche nel segmento dei veicoli elettrici e una più lenta del previsto transizione verso l’adozione di veicoli elettrici.
Le recenti modifiche normative negli Stati Uniti, come la rimozione degli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e l’allentamento degli standard relativi ai consumi e alle emissioni, hanno complicato ulteriormente il passaggio dai motori tradizionali. Nonostante la separazione, SK On ha dichiarato l’intenzione di continuare a collaborare con Ford, concentrandosi sul sito del Tennessee per migliorare la produttività e la flessibilità operativa.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.