FMI esorta BCE ad aumentare tassi fino a metà 2024
Il Fondo Monetario Internazionale ha invitato la Banca Centrale Europea a continuare ad aumentare i tassi di interesse fino alla metà del 2024 e i ministri delle finanze dell’Unione Europea a inasprire la politica fiscale in un’azione concertata per ridurre l’alta inflazione.
Il capo del Dipartimento europeo del FMI Alfred Kammer ha dichiarato, in vista di una riunione dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali dell’UE a Stoccolma, che l’inflazione è la preoccupazione maggiore.
“La nostra principale raccomandazione politica è di sconfiggere l’inflazione e ciò significa che dobbiamo usare lo strumento della politica monetaria. Per la BCE ciò significa un ulteriore inasprimento, un inasprimento più lungo – stimiamo fino alla metà del 2024 – al fine di riportare l’inflazione all’obiettivo nel 2025”, ha dichiarato Kammer.
“L’inflazione è una tassa, in particolare per i poveri, e deve essere affrontata”.
Breaking news
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.
Segnali positivi dall’industria tedesca
Giornata intensa per i mercati oggi, venerdì 17 luglio. In Europa i riflettori sono puntati sui dati dell’inflazione nell’area euro, cruciali per le prossime mosse della BCE
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,2% a giugno, trainate da forti guadagni in alcuni settori, nonostante il calo delle entrate delle stazioni di servizio. Le vendite, escluse auto e gas, sono salite dello 0,4%, mostrando la resilienza della spesa dei consumatori.