First Republic: depositi crollano del 40,8% in I trimestre a quota $104,474 miliardi
First Republic, la banca regionale americana bombardata di sell off in Borsa a seguito del crac di Silicon Valley Bank (SVB), in quanto sospettata di essere l’istituto di credito prossimo a fallire, ha annunciato di aver assistito nel primo trimestre a un crollo dei depositi del 40,8%, a $104,474 miliardi.
Gli analisti intervistati da Street Account avevano previsto una corsa agli sportelli inferiore, che avrebbe portato l’ammontare dei depositi a scendere a $145 miliardi.
Gli analisti intervistati da FactSet avevano stimato invece un valore dei depositi compreso tra $100 e $206 miliardi.
Il bank run da First Republic, in media, è stato dunque superiore rispetto a quanto atteso dal consensus.
First Republic ha annunciato che la fuga dei depositi si è stabilizzata con la fine del panico che ha travolto Wall Street.
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Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,2% a giugno, trainate da forti guadagni in alcuni settori, nonostante il calo delle entrate delle stazioni di servizio. Le vendite, escluse auto e gas, sono salite dello 0,4%, mostrando la resilienza della spesa dei consumatori.
Il consiglio di amministrazione di Recordati approva la congruitĂ del prezzo dell’offerta pubblica di acquisto da parte di Respighi BidCo, mentre i membri indipendenti esprimono parere contrario. La decisione si basa sull’analisi di Lazard, ma gli indipendenti, supportati da Rothschild & Co Italia, ritengono il prezzo inadeguato rispetto al valore e alle prospettive della societĂ .
Uber Technologies ha annunciato l’acquisizione di Delivery Hero, valutando la societĂ tedesca di consegne alimentari 14,8 miliardi di dollari. L’accordo include l’acquisto delle azioni di Prosus e la cessione di 14 mercati a SSW Partners.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha aumentato le sue previsioni di spesa e ricavi per l’anno, riflettendo la fiducia nella domanda globale di infrastrutture AI. La societĂ prevede ora una spesa in conto capitale tra i 60 e i 64 miliardi di dollari per il 2026, con una crescita dei ricavi di poco superiore al 40% in termini di dollari USA.