Ferrari, utile netto in aumento del 5% nel 2025
Nel 2025, Ferrari ha raggiunto un traguardo significativo con un utile netto di 1,6 miliardi di euro, segnando un aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Questo risultato si traduce in un utile netto per azione di 8,97 euro, con un incremento del 6%.
I ricavi dell’azienda sono cresciuti del 7%, arrivando a 7,146 miliardi di euro, nonostante un calo nelle consegne di auto. Nel 2025, Ferrari ha consegnato 13.640 vetture, 112 in meno rispetto al 2024.
L’Ebitda ha mostrato una crescita significativa dell’8%, attestandosi a 2,772 miliardi di euro, con un margine che è passato dal 38,3% al 38,8%. Parallelamente, l’Ebit è aumentato del 12%, raggiungendo 2,11 miliardi di euro, con un margine salito al 29,5% dal precedente 28,3%.
Il Free Cash Flow generato dalle attività industriali ha visto un incremento del 50%, raggiungendo 1,538 miliardi di euro, dimostrando la solidità finanziaria dell’azienda in un contesto di mercato competitivo.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.