10:42 martedì 26 Novembre 2024

Everest, il colosso assicurativo americano, sbarca in Italia

Everest annuncia la sua entrata nel mercato assicurativo italiano. L’espansione avviene in seguito all’autorizzazione a operare in Italia con il nome di Everest Insurance (Ireland) DAC, Succursale Italiana.

Avrà la sua sede a Milano, le attività di attivazione della base operativa sono attualmente guidate da José Ramón Morales, Head of Southern Europe di Everest Insurance International.

Everest, con un track record di oltre 50 anni, è leader nell’offerta di soluzioni assicurative e nell’ambito della riassicurazione. Presente in 115 Paesi, il suo titolo fa parte dell’indice S&P500. La sua offerta copre diversi rami assicurativi, quali danni, responsabilità professionale, multirischi, infortuni e malattia, rischi informatici, marittimo e trasporto aereo, sono volti ad aiutare le aziende a gestire al meglio le complessità del contesto globale del rischio. Storicamente, la società si è posta l’obiettivo di offrire soluzioni su misura e un servizio di eccellenza, capace di soddisfare le esigenze più evolute.

Breaking news

09:59
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,89%, Topix perde l’1,25%

La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dal settore tecnologico di Wall Street e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. L’indice Nikkei 225 scende dell’1,89%, mentre il Topix cala dell’1,25%. Anche la Borsa di Seul registra perdite significative.

08:49
TSMC: vendite +30% a maggio grazie a domanda di infrastrutture AI

Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha riportato un incremento del 30% nelle vendite mensili, trainato dalla crescente domanda globale di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Le vendite di maggio sono state di NT$416,98 miliardi, con un aumento del 24% rispetto all’anno precedente. Gli analisti prevedono un ulteriore incremento del 35% per il secondo trimestre, mentre TSMC continua a espandere la sua influenza nel mercato globale dei semiconduttori AI.

08:44
Inflazione Cina: Cpi all’1,2% annuo, balzo dei prezzi alla produzione (+3,9% a/a)

L’inflazione al consumo in Cina è rimasta stabile all’1,2% annuo a maggio, al di sotto della stima mediana dell’1,3%. Tuttavia, l’inflazione dei prezzi alla produzione è accelerata al 3,9%, influenzata dai costi energetici e dei metalli. La crescente divergenza tra l’inflazione PPI e CPI indica le difficoltà dei produttori nel trasferire i costi elevati ai consumatori, portando a una compressione dei margini di profitto.

08:41
Market mover: l’agenda macro di mercoledì 10 giugno 2026

In programma oggi i dati sull’inflazione Usa (attesa in accelerazione) e la riunione della banca centrale del Canada (previsti tassi fermi)

Leggi tutti