Eurozona, massa monetaria M3 in crescita del 3,3% a luglio 2025
Nel mese di luglio 2025 l’Eurozona ha registrato un leggero aumento nella crescita della massa monetaria M3, che ha raggiunto il 3,4%, in crescita rispetto al 3,3% di giugno. Questo dato, sebbene inferiore alle previsioni degli analisti che si aspettavano un 3,5%, rappresenta comunque un segnale positivo per l’economia.
I prestiti al settore privato hanno mostrato un incremento significativo, con i prestiti alle famiglie che sono aumentati del 2,4%, superando le stime del consensus. Anche i prestiti alle imprese non finanziarie sono cresciuti al 2,8%, rispetto al 2,7% del mese precedente.
L’aggregato M3 è un indicatore che include M1 e M2. M1 comprende il denaro circolante e i depositi a vista, mentre M2 include anche i depositi a scadenza fissa. Aggiungendo a M2 i pronti contro termine, i titoli del mercato monetario e quelli a scadenza fino a due anni, si ottiene l’M3, fondamentale per la politica monetaria della Banca Centrale Europea.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.