11:42 mercoledì 19 Novembre 2025

Eurozona, inflazione in aumento del 2,1% rispetto a ottobre 2024

La conferma dell’inflazione nell’Eurozona per ottobre 2025 porta con sé un quadro in chiaroscuro. Secondo i dati ufficiali dell’Ufficio statistico europeo (EUROSTAT), i prezzi al consumo hanno registrato un incremento del 2,1% su base annua, in linea con le stime preliminari, ma leggermente inferiore rispetto al 2,2% del mese precedente. Su base mensile, l’aumento è stato dello 0,2%, confermando la prima lettura e superando il +0,1% del mese precedente.

L’inflazione core, che esclude le componenti più volatili come cibi freschi, energia, alcool e tabacco, ha visto una revisione al rialzo, attestandosi al 2,4% su base annua. Questo dato è coerente con le stime preliminari e identico al mese precedente. Anche la variazione mensile dell’inflazione core è stata confermata a +0,3%, in aumento rispetto al +0,1% del mese precedente.

Per quanto riguarda l’inflazione armonizzata della Zona Euro, il tasso tendenziale si è fermato al 2,4%, in linea con le stime preliminari e il mese precedente, mentre la variazione mensile è stata confermata a +0,2% dal +0,1% precedente. Nell’intera Unione Europea, l’inflazione ha mostrato un aumento al 2,5% su base annua, leggermente in calo rispetto al 2,6% del mese precedente, con una crescita mensile del +0,2%.

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti