Eurozona, disoccupazione stabile al 6,4% a ottobre 2025
Nel mese di ottobre 2025 il tasso di disoccupazione destagionalizzato dell’area euro ha raggiunto il 6,4%. Questo dato ha superato le aspettative degli analisti che avevano previsto un calo al 6,3%, mantenendosi invece in linea con la revisione del dato di settembre. Rispetto a ottobre 2024, quando il tasso era al 6,3%, si osserva un leggero aumento.
Secondo Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, anche il tasso di disoccupazione nell’UE si è attestato al 6% lo stesso mese. Questo valore è rimasto stabile rispetto ad agosto 2025, ma mostra un incremento rispetto al 5,8% di ottobre dell’anno precedente. Questi dati evidenziano una tendenza di crescita della disoccupazione nell’ultimo anno.
La situazione del mercato del lavoro nell’area euro e nell’UE continua a destare preoccupazione, con i tassi di disoccupazione che non mostrano segni di miglioramento significativo.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.