Eurovita, ok al salvataggio: firma definitiva per il passaggio dei 400mila risparmiatori
È stata raggiunta un’importante tappa nel salvataggio di Eurovita: la firma definitiva degli accordi vincolanti. Secondo fonti di Radiocor, Cronos Vita, controllata dalle prime cinque assicurazioni italiane, acquisirà le polizze di 400,000 risparmiatori. Il processo di negoziato, incentrato principalmente su aspetti tecnici, è giunto a conclusione, aprendo la strada alla fine del blocco dei riscatti prevista per inizio novembre.
L’accordo copre tutte le aree dell’operazione: oltre al trasferimento del compendio a Cronos Vita, sono stati stabiliti i finanziamenti e le garanzie, nonché il ruolo delle banche distributrici. Nonostante qualche resistenza tra le piccole banche, è stata trovata una soluzione che garantisce la totale sicurezza per tutti i risparmiatori coinvolti.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.