09:23 giovedì 13 Febbraio 2025

Europa mista, Piazza Affari sopra la parità

Partenza contrastata per le borse europee, con focus sui colloqui tra Stati Uniti e Russia all’indomani del rialzo inatteso dell’inflazione negli Usa. Il Ftse Mib viaggia in rialzo dello 0,4% in area 37.680 punti con Nexi (+3,8%) ancora in luce, seguita da Stellantis (+3,2%) e Stm (+2,9%). Positiva Telecom Italia (+1,2%) dopo i conti e il piano, in calo Tenaris (-1,9%) e Leonardo (-2,2%).

I dialoghi fra Trump e i leader di Russia e Ucraina hanno suscitato ottimismo su una possibile fine della guerra, migliorando il sentiment dopo la sorpresa negativa giunta ieri dai prezzi al consumo statunitensi.

L’inflazione ha registrato un rialzo inatteso al 3%, con il dato core al 3,3%, rafforzando la prospettiva di una Fed propensa a mantenere i tassi invariati per lungo tempo.

Focus anche sulle tensioni commerciali, mentre il Pil del Regno Unito è cresciuto più del previsto, contribuendo a rafforzare la sterlina.

In uscita oggi i prezzi alla produzione e le richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa, oltre al bollettino economico della Bce.

Sull’obbligazionario il rendimento dei Treasury decennali scende al 4,6%. Lo spread Btp-Bund si riduce a 107 punti base con il decennale italiano al 3,54% e il benchmark tedesco al 2,47%.

Fra le materie prime, il petrolio Brent scivola a 74,6 dollari al barile mentre l’oro supera nuovamente i 2.910 dollari l’oncia. Sul forex, l’euro/dollaro risale a 1,042 e il dollaro/yen si attesta a 154,2 mentre la sterlina si rafforza a 1,25 nei confronti del biglietto verde. Fra le criptovalute, Bitcoin a 96.000 dollari.

Breaking news

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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