ERG e TIM firmano un accordo per la fornitura di energia green da fonti rinnovabili
La compagnia energetica ERG, specializzata nelle fonti rinnovabili e attiva con la controllata ERG Power Generation, ha recentemente siglato un accordo di durata novennale con l’azienda di telecomunicazioni TIM. L’accordo, stipulato attraverso la controllata Telenergia, prevede la fornitura di circa 200 GWh/anno (Gigawattora) di energia verde per il periodo tra il 2023 e il 2031.
Il nuovo contratto firmato tra ERG e TIM prevede l’integrazione del precedente PPA (Power Purchase Agreement) del 14 maggio 2021. Tale accordo riguardava la fornitura di 340 GWh/anno per un periodo di 10 anni. Con il nuovo accordo, viene aggiunto un volume di 200 GWh annui “baseload” di energia 100% green, prodotta dagli impianti rinnovabili del portafoglio ERG. Inoltre, i termini commerciali relativi verranno aggiornati.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.