Eni rinnova la partnership con le Nazionali italiane di calcio fino al 2026
Eni, leader nell’industria energetica, rafforza il suo impegno nel mondo del calcio rinnovando la partnership con le Nazionali italiane fino al 2026. L’azienda conferma così la sua posizione di Top Partner, un ruolo chiave nello supporto e nello sviluppo del calcio italiano.
L’ufficializzazione del rinnovo del legame tra Eni e la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) è giunta a Coverciano. Questa partnership sottolinea l’importanza del supporto di Eni alle Nazionali, un impegno che va oltre il semplice sostegno finanziario, contribuendo alla crescita e al successo del calcio italiano.
L’annuncio è stato dato nel corso del ritiro della Nazionale maggiore, attualmente al lavoro per prepararsi alle prossime sfide con Macedonia del Nord e Ucraina. Queste gare, di fondamentale importanza, saranno decisive per le qualificazioni al Campionato Europeo 2024, un evento molto atteso da tutti gli appassionati di calcio.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.