Eni: redditività sopra le attese nel 4Q e indebitamento in calo
I risultati di Eni per il quarto trimestre e per l’intero esercizio 2025 evidenziano una solida esecuzione strategica, con una redditività resiliente in grado di assorbire i fattori macroeconomici avversi legati ai prezzi upstream e all’effetto cambio.
Il Gruppo ha registrato una performance finanziaria superiore alle previsioni del piano industriale:
- Utile netto adjusted (IV trim): €1,20 miliardi, in crescita del 35% rispetto all’anno precedente e oltre il consensus (991 milioni, fonte Bloomberg).
- Flusso di cassa operativo: €3 miliardi nel trimestre (+4%), supportato da una gestione attiva del portafoglio.
- Leva finanziaria: Il rapporto d’indebitamento è sceso al 14%, un livello storicamente contenuto.
Il comparto Exploration & Production (E&P) ha registrato una crescita volumetrica e una forte efficienza esplorativa:
- Produzione: Media annua di 1,73 mln boe/giorno (superiore alle aspettative), con un picco di 1,84 mln boe/giorno nel quarto trimestre. Nel periodo 2022-2025, la crescita produttiva è stata superiore al 7%.
- Riserve: Il tasso di rimpiazzo organico si è attestato al 167%, posizionandosi al top dell’industria. Le nuove scoperte ammontano a 0,9 mld di boe.
- Progetti e JV: Avviati sei progetti principali (Angola, Indonesia, Norvegia, Congo). Definita la joint venture con Petronas (Indonesia/Malesia) con avvio previsto a metà 2026. Avanzamento della FID per il progetto Argentina LNG (YPF e XRG).
La strategia di diversificazione e transizione ha segnato progressi significativi sia nel mercato del gas (GNL) che nella transizione energetica:
- Global Gas & LNG Portfolio (GGP): Espansione della quota di mercato tramite nuovi contratti di vendita a lungo termine in Turchia e Thailandia.
- Plenitude: Consolidamento del portafoglio rinnovabili con Neoen (Francia) e della base clienti con l’acquisizione di Acea Energia. L’ingresso del fondo Ares con il 20% ha generato un incasso di €2 mld.
- Decarbonizzazione e Bio-asset: In corso l’esecuzione dei progetti per triplicare la capacità di biocarburanti al 2030. Costituita una joint venture con GIP focalizzata sulle attività CCS (Carbon Capture and Storage).
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.