Eni-Ipsos: relazioni tra aziende e consumatori, l’impatto di crisi pandemica ed energetica
Il contesto attuale, segnato dalla crisi pandemica ed energetica, ha influito sulle dinamiche tra aziende e consumatori, secondo un’indagine Ipsos presentata al Gazometro di Roma Ostiense in presenza del presidente di Eni, Giuseppe Zafarana. Il sondaggio, condotto da Ipsos tramite interviste qualitative e quantitative a oltre 200 rappresentanti di associazioni dei consumatori a livello nazionale, regionale e locale, ha evidenziato l’evoluzione delle relazioni tra consumatori, associazioni e aziende negli ultimi anni, sia nel mercato generale che nel settore energetico.
L’indagine rivela che gli eventi critici recenti e i nuovi bisogni emersi tra i consumatori hanno portato a un miglioramento delle relazioni con le aziende e le associazioni, aumentando la comunicazione tra tutte le parti coinvolte nel mercato. Ciò è dovuto all’evoluzione del consumatore, che si è dimostrato sempre più attivo nel manifestare le proprie esigenze, e alla crescente attenzione delle aziende nei confronti di queste tematiche.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.