08:34 venerdì 29 Maggio 2026

Eni: accordo con Seri Industrial per sviluppo filiera batterie stazionarie

Eni Industrial Evolution e FIB (gruppo Seri Industrial) hanno raggiunto un’intesa per lo sviluppo congiunto di una filiera industriale integrata nel settore delle batterie al litio ferro fosfato. L’iniziativa è finalizzata alla realizzazione e allo sviluppo di una piattaforma industriale integrata che comprende la produzione di celle e moduli batterie al litio ferro fosfato, l’assemblaggio di sistemi per applicazioni di accumulo stazionario e per la mobilità elettrica industriale e commerciale e, in prospettiva, ulteriori attività, tra cui quelle di riciclo e recupero dei materiali e di produzione della materia attiva catodica.

Il progetto prevede lo sviluppo, da parte di FIB S.p.A., delle attività industriali presso il polo di Teverola (Caserta), dove è già attivo il primo impianto di produzione celle al litio ferro fosfato e entro la prima metà del 2027 sarà completata a Brindisi, da parte di Eni Storage System S.p.A., società a controllo congiunto di Eni Industrial Evolution S.p.A. e FIB S.p.A. la linea di assemblaggio di sistemi di accumulo utility scale (BESS) del polo Teverola-Brindisi e entro il 2029 la seconda gigafactory di produzione di celle e moduli da oltre 8 GWh/anno.

Nell’ambito dell’operazione, Eni Industrial Evolution acquista una partecipazione del 30% nel capitale di una società neo-costituita da FIB, di cui quest’ultima manterrà il 70%, dedicata allo sviluppo commerciale del progetto e alle attività di approvvigionamento e ingegneria. Il corrispettivo per l’acquisto della partecipazione comprende una componente fissa pari a euro 55 milioni, oltre a eventuali meccanismi di aggiustamento del prezzo.

Il progetto si inserisce nel percorso di sviluppo di una filiera industriale delle batterie in Europa e si fonda sulla complementarità delle competenze industriali delle due società, con l’obiettivo di contribuire alla crescita di una produzione europea di sistemi di accumulo energetico e conquistare oltre il 10% del mercato europeo delle batterie stazionarie.

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