Elite amplia il proprio ecosistema con 19 nuove società italiane
Elite, l’ecosistema di Euronext che supporta le piccole e medie imprese (PMI) a crescere e ad accedere ai mercati dei capitali privati e pubblici, dà oggi il benvenuto a 19 società italiane. Le nuove aziende operano in 14 settori chiave per l’economia del Paese: dai servizi informatici all’edilizia, dal commercio al dettaglio al tempo libero fino all’industria dei metalli, al comparto dell’ingegneria e dei trasporti. Ambiziose realtà che operano in Italia e all’estero, con un fatturato aggregato di 726 milioni di euro. Tra i partner, hanno contribuito all’ingresso delle nuove aziende in Elite: Deloitte, IPOCoach e Pedersoli Gattai.
Con l’ingresso in Elite, si legge nella nota, le società avranno la possibilità di accedere a un ampio ventaglio di competenze oltre che a una serie di servizi pensati per accompagnare la loro crescita sostenibile nel lungo periodo. Ciò sarà possibile grazie all’accesso a un network paneuropeo, all’avvicinamento a diverse forme di finanza complementare a quella tradizionale, e a un’offerta formativa pensata per rafforzare le capacità di proprietà e management, aumentando la visibilità e sostenendo i processi di internazionalizzazione.
Dalla nascita del progetto Elite nel 2012 in Borsa Italiana e con l’ingresso nel gruppo Euronext nel 2021, l’ecosistema ha continuato ad ampliare il proprio network, che oggi conta oltre 2.000 società provenienti da 24 Paesi dell’Europa continentale e un fatturato complessivo di 216 miliardi. Grazie a Elite, 78 società hanno intrapreso il processo di quotazione raccogliendo 4,7 miliardi, 156 hanno emesso 221 obbligazioni corporate per un valore complessivo di 2,4 miliardi e 712 hanno realizzato oltre 2.400 operazioni di M&A.
Secondo l’analisi annuale condotta da Elite, sono oltre 2.200 le Pmi ad alto potenziale di crescita che hanno le caratteristiche per entrare a far parte dell’ecosistema. Sono realtà presenti in tutte le regioni italiane con una maggior concentrazione in Lombardia e Veneto; e si registra al contempo un crescente numero di imprese anche nelle regioni del Mezzogiorno a rappresentanza dell’eccellenza imprenditoriale italiana pronta per intraprendere il percorso in Elite
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