Criptovalute: Bitcoin balza del 5% a oltre 28mila dollari
Le criptovalute sono balzate oggi mentre le preoccupazioni degli investitori per il settore bancario statunitense sono tornate a crescere, con la First Republic Bank che lotta per evitare un altro crollo.
Il Bitcoin è balzato del 5% a 28.974,00 dollari, secondo Coin Metrics. Questo ha contribuito a sollevare l’Ether che è avanzato del 4% a 1.913,05 dollari. Entrambe le criptovalute sono ancora al di sotto dei livelli chiave , rispettivamente di 30.000 e 2.000 dollari, raggiunti due settimane fa per la prima volta dall’anno scorso.
Breaking news
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.