Crif, mutui: crescita Euribor Q1 2023
Nel corso del Q1 2023, gli indici di riferimento Euribor continuano a crescere rapidamente, iniziando dal 2022. Questa crescita ha portato privati e famiglie a scegliere mutui a tasso fisso nel 93% dei casi. Questi dati emergono dalla Bussola Mutui CRIF e MutuiSupermarket.it, aggiornati al primo trimestre 2023.
Tuttavia, l’aumento dei tassi d’interesse, insieme ad altri fattori macroeconomici come l’instabilità geopolitica, l’impatto sull’economia globale, l’attuale trend inflazionistico e la preoccupazione per una possibile recessione, ha rallentato il mercato immobiliare dopo oltre due anni di crescita ininterrotta.
Nel quarto trimestre 2022, l’ultimo dato disponibile, il numero di compravendite residenziali è diminuito del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, nel corso dell’anno, il tasso di crescita è gradualmente calato (+12% nel Q1, +8,7% nel Q2, +1,7% nel Q3, -2,1% nel Q4). Nonostante ciò, le compravendite sono aumentate del 4,8% su base annua, raggiungendo il notevole totale di 784.000 transazioni.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.