Credemvita: aumento capitale di 100 milioni per sviluppo e solidità finanziaria
Il consiglio di amministrazione di Credemvita ha deciso di incrementare il capitale di 100 milioni di euro, una mossa che vedrà la controllante Credito Emiliano sottoscrivere interamente l’aumento. L’operazione ha lo scopo di sostenere la strategia di crescita della compagnia assicurativa e garantire elevati livelli di solidità finanziaria nel tempo.
Credemvita è la compagnia di assicurazioni vita e previdenziali del gruppo Credem, operando all’interno dell’area Wealth Management. La distribuzione delle polizze avviene esclusivamente attraverso le reti del gruppo, ovvero Credem Banca e Credem Euromobiliare Private Banking, nonché mediante Avvera. Al 31 marzo 2023, la società aveva in essere circa 240.000 polizze.
I risultati di Credemvita mostrano una crescita significativa: a fine marzo 2023, la raccolta premi ha raggiunto i 439 milioni di euro, registrando un aumento del 32% rispetto all’anno precedente. L’aumento di capitale approvato dal consiglio di amministrazione mira a sostenere ulteriormente questa crescita e a mantenere un’ottima posizione finanziaria per la compagnia nel futuro.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.