Credem: invito ai portatori di obbligazioni per adesione e nuova emissione
In data odierna, Credito Emiliano ha annunciato l’invito rivolto ai portatori delle sue obbligazioni, denominate “€500,000,000 1.50% Fixed to Floating Rate Callable Senior Non-Preferred”. Queste obbligazioni, emesse per un valore nominale di 500 milioni di euro e con scadenza ad ottobre 2025, sono ora invitate ad aderire all’offerta lanciata per un importo massimo di 200 milioni di euro.
L’offerta, che rientra in una strategia proattiva di gestione delle passività da parte dell’Offerente, ha una scadenza fissata per le ore 17 del 25 settembre 2023. Questo movimento è una parte essenziale della strategia finanziaria della banca, volta a gestire efficacemente le sue passività.
Inoltre, nell’ambito del suo Programma EMTN di 5 miliardi di euro, Credito Emiliano ha in progetto di emettere nuove obbligazioni. Queste saranno denominate “Fixed to Floating Rate Senior Preferred Social”, emesse in euro e con scadenza a marzo 2030. L’obiettivo è quello di offrirle a investitori qualificati. Le Nuove Obbligazioni saranno emesse come obbligazioni social, seguendo i termini del Green, Social and Sustainability Bond Framework dell’Offerente. Questi strumenti prevedono l’assegnazione di un rating da parte delle agenzie di rating e saranno quotate sul Listino Ufficiale della Irish Stock Exchange, operante come Euronext Dublin.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.