Contagi, per italiani responsabilità dei troppi cittadini incoscenti

12 Marzo 2021, di Massimiliano Volpe

Alla vigilia delle nuove misure di contenimento del virus a seguito della terza ondata di contagi, il 37,9% degli italiani addossa la responsabilità al comportamento incosciente di troppi cittadini, il 17,8% alle autorità che non riescono a svolgere un tracciamento adeguato e l’8,2% alle scelte delle autorità che hanno fatto troppe aperture.
Per il 32,9% la colpa non è di nessuno in quanto è normale che i contagi vadano a ondate.
E’ quanto emerge dal sondaggio settimanale di Termometro Politico realizzato tra il 9 e l’11 marzo 2021.

Con l’aumento dei casi Covid-19, una delle ipotesi sul tavolo del governo è l’istituzione di una zona rossa generale solo nei weekend. Il 27,3% degli intervistati è favorevole, il 24,2% si dice d’accordo e, anzi, auspicherebbe un lockdown generale per alcune settimane, il 29,9% è contrario perché ritiene che una simile misura comporterebbe troppi danni economici e limiti alla liberta personale, infine, il 16% preferirebbe rimanere con le misure attuali.