Consob sospende per 30 giorni l’offerta di UniCredit su Banco BPM
La Consob ha sospeso l’offerta di acquisizione di UniCredit su Banco BPM per 30 giorni, secondo quanto riferito da persone a conoscenza della situazione.
La decisione fornirà alla banca guidata da Orcel più tempo per valutare le prossime mosse e porre fine all’incertezza sulle condizioni imposte dal governo sull’accordo. Il periodo dell’offerta sarebbe scaduto domani.
La decisione arriva dopo la sentenza del Tar del Lazio che ha contestato alcune delle richieste imposte dal governo sull’accordo (in particolare l’utilizzo del golden power). Questa sentenza e una lettera separata dell’Unione Europea, che critica l’Italia per l’interferenza, hanno fornito un certo sostegno a UniCredit, ma l’amministratore delegato Orcel ha detto che l’offerta verrà ritirata in mancanza di certezze.
Le azioni di Banco BPM hanno invertito le precedenti perdite, guadagnando fino al 2,5%, mentre UniCredit è rimasta poco mossa.
UniCredit ha presentato la sua offerta non sollecitata interamente in azioni per Banco BPM a novembre, offrendo un premio risicato. I termini attualmente implicano un prezzo di circa 14,6 miliardi di euro, mentre Banco BPM ha una capitalizzazione di mercato di 15,5 miliardi di euro. Pertanto, gli azionisti si aspettano un rilancio da parte di Unicredit.
Il governo deve ancora indicare se e come intende adeguare le sue richieste a seguito della sentenza del Tar e della lettera inviata dall’UE a Roma.
L’offerta per Banco BPM ha incontrato una forte resistenza da parte del governo italiano fin dall’inizio, poiché mina un piano alternativo per costruire un terzo polo intorno a Banca Monte dei Paschi di Siena, precedentemente salvata dal fallimento. Banco BPM viene vista come un potenziale candidato per fondersi con Monte Paschi.
Questa è la seconda sospensione ordinata da Consob sull’offerta. A maggio l’autorità aveva già interrotto l’offerta per 30 giorni.
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