Confidi Systema! chiude il 2022 in crescita: utile di 1,2 milioni e sostegno alle PMI lombarde
Confidi Systema!, intermediario finanziario che sostiene lo sviluppo delle Piccole e Medie Imprese (PMI) lombarde, ha chiuso l’anno 2022 con un utile di circa 1,2 milioni di euro. L’azienda ha registrato fondi propri per oltre 78 milioni di euro e un Total Capital Ratio al 36,27%, con un tasso di copertura delle sofferenze al 91%. Questi risultati confermano il ruolo di Confidi Systema! come confidi di riferimento di Confindustria Lombardia, Confagricoltura Lombardia e Confartigianato Lombardia.
Al 31 dicembre 2022, Confidi Systema! conta 70.400 soci e un attivo totale di 223,5 milioni di euro. Nel corso dell’anno, l’intermediario finanziario ha proseguito la sua crescita per linee esterne attraverso la fusione per incorporazione della Cooperativa Artigiana di Garanzia di Bergamo, espressione del mondo di Confartigianato e con oltre 12 mila imprese associate.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metĂ del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.