Confesercenti: governo agevoli aumento salari come incrementi produttività

19 Giugno 2017, di Alberto Battaglia

Applicare ai futuri aumenti salariali la detassazione già applicati ai premi di produttività: questa la proposta lanciata al governo da Confesercenti che sostiene come tale intervento non inciderebbe “ sull’equilibrio dei conti pubblici, perché la detassazione insisterebbe su un gettito fiscale che deve ancora essere messo a bilancio, essendo legato ad incrementi retributivi futuri”. D’altra parte, la mossa permetterebbe di aumentare il reddito disponibile delle famiglie facendo “guadagnare mezzo punto di crescita dei consumi e di Pil in più all’anno”.
Nel dettaglio, spiega la Confederazione, si verificherebbe “un recupero di 10 miliardi all’anno di consumi con un incremento aggiuntivo dello 0,5% sul Prodotto interno lordo”.
“Agli aumenti legati ai rinnovi contrattuali dovrà essere garantito per il prossimo ‘quinquennio’ il principio degli aumenti per produttività”, ha dichiarato la presidente di Confesercenti, Patrizia De Luise, “Meno tasse a carico di datore e dipendente”.