Civitanavi: ricavi operativi +29% nel 1Q
Civitanavi Systems, attiva nella progettazione, sviluppo e produzione di sistemi di navigazione e stabilizzazione inerziale, ha esaminato i ricavi operativi del primo trimestre 2023, che si attestano a 8 milioni, in crescita del 29% su base annua.
Al netto della variazione rimanenze prodotti finiti e semilavorati, la crescita è stata del 20%. Ad eccezione dei ricavi per royalties, tutte le altre tipologie di ricavo hanno registrato una crescita significativa rispetto al periodo precedente.
Ottima performance per tutte le divisioni operative, a conferma di un notevole sviluppo in vari settori del business e una ripresa della divisione Industriale, in aumento del 32% rispetto all’anno scorso.
Importante anche l’evoluzione degli ordini, che al 9 maggio 2023 è pari a 20,4 milioni, in aumento del 72%.
Sulla base dello scenario attuale, gli indicatori di mercato e le caratteristiche competitive distintive della SocietĂ , si confermano le tendenze a lungo termine della domanda nel settore di riferimento.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilitĂ del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.