Cina: il trend dei profitti industriali e la reazione delle borse di Shanghai e di Hong Kong
Nel periodo compreso tra i mesi di gennaio e di aprile, i profitti industriali della Cina sono saliti del 4,3% su base annua, a quota 2,09 trilioni di yuan, l’equivalente di 288,6 miliardi di dollari. E’ quanto emerge dai numeri dell’Ufficio Nazionale di Statistica di Pechino.
Il dato ha segnato un trend invariato rispetto alla crescita del 4,3% riportata nei primi tre mesi del 2024.
I profitti industriali si riferiscono alle aziende cinesi che riportano un fatturato su base annua di almeno 20 milioni di yuan.
Positiva la reazione delle borse cinesi al dato. La borsa di Shanghai sale dello 0,37%, mentre la borsa di Hong Kong avanza dello 0,31%.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.