Cina, borsa di Hong Kong chiude in rialzo. Shanghai guadagna lo 0,71%
La giornata di contrattazioni sui mercati asiatici si è conclusa con risultati positivi per la Borsa di Hong Kong, che ha visto l’indice Hang Seng avanzare del 1,68%, chiudendo a 26.111,84 punti. Questo significativo progresso è stato accompagnato da una performance positiva anche per la Borsa di Shanghai, dove l’indice composito è salito dello 0,71% raggiungendo i 4.107,51 punti.
Nonostante le recenti vendite nel settore tecnologico a Wall Street, dovute a incertezze legate all’intelligenza artificiale, gli investitori in Cina si sono focalizzati su titoli di grande capitalizzazione. Questa strategia ha sostenuto il rialzo dei mercati, evidenziando una fiducia nelle prospettive a lungo termine delle aziende di maggior peso.
Tra i protagonisti della giornata a Hong Kong, spicca il produttore di auto Byd, che ha registrato un incremento del 4,44% grazie a risultati trimestrali superiori alle aspettative. Questo ha contribuito a rafforzare l’ottimismo tra gli investitori, incoraggiando ulteriori acquisti.
Nel contesto delle Borse asiatiche, va segnalato che la piazza di Tokyo è rimasta chiusa a causa di una festività nazionale, lasciando Hong Kong e Shanghai a guidare il trend positivo della giornata.
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.