Chiusura incolore in Europa, Piazza Affari a +0,45%
Chiusura in ordine sparso per le borse europee, con il Ftse Mib di Piazza Affari in rialzo dello 0,45% a 38.421 punti. In spolvero Campari (+6,3%), seguita da Poste Italiane (+2,6%) che ha diffuso i risultati 2024 e Moncler (+2,3%). In calo Recordati (-1,4%), Buzzi (-1,1%) ed Eni (-0,7%).
I Pmi dell’eurozona hanno evidenziato un miglioramento del manifatturiero, che resta in contrazione, e un rallentamento dei servizi, ancora in espansione, con l’indice composito stabile a 50,2 punti.
In calo Wall Street dopo i dati macro Usa. I numeri sul sentiment dei consumatori (in peggioramento a 64,7 punti), sull’edilizia abitativa (vendite case esistenti -4,9%) e il Pmi servizi (49,7 punti) hanno lasciato gli investitori a interrogarsi sulle prospettive di crescita, in un momento in cui la Federal Reserve non sta segnalando alcuna fretta di tagliare i tassi.
In discesa i rendimenti obbligazionari. Lo spread Btp-Bund si amplia verso i 109 punti base con il decennale italiano in diminuzione al 3,55% e il benchmark tedesco al 2,46%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent arretra a 75 dollari al barile, mentre l’oro scambia a 2.934 dollari l’oncia dopo aver toccato ieri nuovi massimi e si dirige verso l’ottavo guadagno settimanale consecutivo tra incertezze globali, minacce tariffarie e crescenti pressioni inflazionistiche.
Sul forex, l’euro/dollaro scivola a 1,045 mentre il dollaro/yen cala a 149,6. Fra le criptovalute, Bitcoin in rialzo oltre 98.000 dollari.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.