Cdm approva il Def, Pil programmatico a +1% e taglio del cuneo fiscale di 3 mld
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di economia e finanza. Nel Def, il primo del governo Meloni, è previsto un aumento del Pil dello 0,9% per quest’anno, superiore a quanto previsto (+0,6%).
Meglio delle stime anche il deficit di bilancio in rapporto allo stesso Pil, in calo dal 4,5% delle precedenti previsioni al 4,35% tendenziale. Rapporto debito/Pil in diminuzione al 144,4%.
Il Mef ha varato un taglio del cuneo fiscale di 3 miliardi per i lavoratori con redditi medio-bassi. Il governo, afferma Meloni, ha tracciato “la politica economica per i prossimi anni, una linea fatta di stabilità , credibilità e crescita”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.