Cassa di Risparmio di Asti: primo Standard Ethics Rating
Standard Ethics ha emesso il Corporate Standard Ethics Rating (SER) “EE-” a Cassa di Risparmio di Asti. La banca. segnalano gli analisti, è una potenziale costituente del nuovo SE Unlisted Italian Banks Benchmark, in uscita entro la fine del 2025.
Negli scorsi esercizi la banca, che non è quotata, ha avviato un percorso di allineamento alle richieste dei regolatori in ambito Sostenibilità , come dimostrano iniziative quali l’adozione del Piano di Sostenibilità per il triennio 2022 – 2024 che ha portato al raggiungimento di ambiziosi obiettivi di integrazione dei temi ESG (Environment, Social e Governance) nei principali processi operativi. Il nuovo Piano Strategico 2025 – 2027 sancisce la piena operatività di tali tematiche all’interno della struttura aziendale e del business caratteristico della Banca, con obbiettivi concreti legati al proprio posizionamento istituzionale, agli impatti diretti e agli ambiti raccolta e impieghi.
“L’impianto di governance della Sostenibilità risulta solido, così come il sistema interno di controllo e gestione dei rischi ESG. Il sistema di policy e procedure adottate, allineate alle rilevanti indicazioni di Onu, Ocse e Ue, presidia i principali temi di Sostenibilità , guidando l’attuazione di progetti ed iniziative”, si legge nel report indicando che “residuano in questo ambito degli spazi d’implementazione, sia in termini di indipendenza e parità di genere degli organi apicali, sia a copertura di alcune tematiche emergenti come l’Intelligenza Artificiale”. Da Standard Ethics segnalano che la visione di medio lungo periodo è positiva.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.