Campari Group: vendite nette a +16,4%. Dividendo a €0,06 per azione
Nel 2022 le vendite nette sono state pari a €2.697,6 milioni, con una variazione organica pari al +16,4% rispetto al 2021 (variazione totale pari al +24,2%). La crescita organica rispetto al 2019 è stata pari al +39,9%.
Così Campari Group ha approvato il bilancio annuale e ha deliberato la distribuzione di un dividendo per l’esercizio 2022 pari a €0,06 per azione. L’utile netto del Gruppo rettificato è stato pari a €387,8 milioni, in aumento del +26,0% a valore su base totale. L’utile netto di Gruppo è stato di €333,0 milioni, dopo rettifiche operative, finanziarie e fiscali complessivamente pari a -€54,8 milioni. Il free cash flow è risultato pari a €188,7 milioni. Il free cash flow ricorrente è risultato pari a €360,5 milioni (in calo del – 11,5%). Questo andamento è principalmente dovuto al forte assorbimento di cassa collegato alle tasse pagate, all’aumento del capitale circolante e all’aumento degli investimenti in conto capitale
Breaking news
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.