Brembo: ricavi in forte crescita nel primo trimestre
Brembo, azienda leader nella produzione di sistemi frenanti e quotata su Euronext Milan, ha registrato un significativo incremento nei ricavi netti consolidati nel primo trimestre del 2023. La cifra raggiunta ammonta a 961,9 milioni di euro, segnando una crescita del 12,2% (+11,6% a cambi costanti) rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.
Per quanto riguarda l’EBITDA del trimestre, si è attestato a 168,3 milioni di euro, pari al 17,5% dei ricavi, rispetto ai 150,8 milioni del primo trimestre 2022 (17,6% dei ricavi). L’utile netto del trimestre ammonta a 76,8 milioni, con un incremento del 7,2% rispetto ai 71,7 milioni registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.