Bper: Sigla con sindacati accordo su ottimizzazione organici
Fra le varie iniziative del Piano Industriale del Gruppo BPER Banca 2022- 2025 è inclusa l’ottimizzazione degli organici – che prevede l’uscita di 540 risorse tramite il ricorso al Fondo di Solidarietà di Settore oltre a quelle già contrattualizzate.
A tal proposito, nel weekend BPER Banca ha raggiunto un accordo con le Organizzazione Sindacali del Gruppo, volto a favorire un ricambio generazionale e professionale, unitamente ad un efficientamento della forza lavoro, che contribuirà a raggiungere gli obiettivi di cost income ratio fissati dal piano industriale.
Nell’ambito dell’Accordo sono state definite 270 nuove assunzioni a fronte delle uscite previste, tenendo conto anche della necessità di risorse con specifiche competenze professionali e ponendo attenzione verso i territori ove è presente il Gruppo. L’intesa raggiunta prevede, inoltre, la stabilizzazione di 80 risorse attualmente in forza con contratti a termine.
Piero Luigi Montani, Amministratore Delegato di BPER Banca, commenta: “Sono soddisfatto dell’accordo raggiunto, che costituisce un ulteriore passo in avanti nella realizzazione delle iniziative previste nel Piano Industriale. Tale accordo consentirà, tra l’altro, l’ingresso di nuove risorse a sostegno dell’occupazione giovanile ed a favore del ricambio generazionale”.
Breaking news
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione